Il colore blu del silenzio
È un'idea che ho sviluppato una ventina d'anni fa, proposta al grande pubblico in occasione della mostra personale del 2003. Il riferimento al "Colore blu del silenzio" è la metafora del mondo ideale in cui noi vorremmo trovarci. La figura rappresentata nei quadri non è collocata centralmente in questo "mondo perfetto" ma è posta di lato, in modo da poter ragionare, riflettere e , quindi, individuare possibili soluzioni rispetto ai problemi che caratterizzano la nostra vita, il nostro mondo che, invece, non è di certo quello ideale. Perché anche noi ogni tanto, all'interno dei nostri vissuti, abbiamo bisogno di metterci in disparte per valutare e capire dove stiamo andando. In tutte le opere che rientrano in questa categoria , c'e la speranza del mezzo di trasporto, spesso la barca, ad indicare il passaggio tra la terraferma e l'acqua.

